Ridurre la corruzione e gli abusi di potere: i dati del CPI 2020

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Il target 16.5 dell’agenda 2030 per l’Obiettivo N°16 (Pace, Giustizia e Istituzioni solide) mira a “Ridurre sensibilmente la corruzione e gli abusi di potere in tutte le loro forme”. 

La corruzione è un problema ancora oggi molto presente in tutti i Paesi del Mondo, che ha degli impatti molto importanti soprattutto in ambito sociale, poiché non si tratta di casi isolati ma molto spesso si riferisce ad interi sistemi, dove i partecipanti con il tempo non possono far altro che abituarsi e accettarla come una prassi normale.

Molto spesso si assiste ad una collusione tra enti pubblici e/o privati, con uno schema gerarchico e un obiettivo comune, che è quello economico. Possiamo considerare anche altre organizzazioni, come quelle terroristiche che sono invece di matrice politica e ideologica. 

Nel mese di gennaio 2021 l’Organizzazione non governativa e no profit Transparency International ha pubblicato l’Indice di Percezione della Corruzione (CPI) 2020, che misura i livelli di corruzione percepita nel settore pubblico in 180 Paesi e territori di tutto il mondo. L’indice si basa su una scala che va da zero (altamente corrotta) a 100 (pulita). Due terzi dei paesi ha ottenuto un punteggio inferiore a 50 e la ricerca ha evidenziato che la corruzione è stata dilagante in tutto il mondo nel 2020 e che: 

– ha minato la risposta al Covid-19 

– ha minacciato la ripresa globale 

– ha contribuito al regresso democratico.

Chi è Transparency international

Nel 1993, alcune persone decisero di prendere una posizione netta contro la corruzione e decisero di fondare Transparency International nella città di Berlino, oggi presente in oltre 100 Paesi al mondo per combattere un fenomeno difficile da sradicare. L’Organizzazione prova a sensibilizzare e coinvolgere i cittadini, per porre fine alla proliferazione di sistemi corruttivi in ogni settore della vita pubblica ed economica, che hanno portato ad avere sempre meno fiducia nelle istituzioni e nell’economia. L’obiettivo è quello di costruire un Paese migliore in cui vivere e in cui far crescere le generazioni future.

Corruzione e Covid-19

Transparency International afferma che il 2020 ha dimostrato come il Covid-19 non può essere considerato solo una crisi sanitaria ed economica, ma anche come una crisi di corruzione. Quando si tratta di assistenza sanitaria in particolare, la corruzione assume molte forme come tangenti, appropriazione indebita, prezzi eccessivi e favoritismi.

Le denunce di corruzione sono cresciute da quando è scoppiata la pandemia e innumerevoli vite sono state perse a causa del problema che minava una risposta globale giusta ed equa. I paesi con elevati investimenti nell’assistenza sanitaria tendevano a ottenere risultati migliori nell’indice con la corruzione che distoglieva denaro dai servizi essenziali. I governi che hanno visto livelli di corruzione più elevati e, indipendentemente dallo sviluppo economico, tendevano a investire meno nei loro sistemi sanitari. 

I dati del CPI 2020

Molti fattori influenzano l’efficacia con cui un governo è in grado di sostenere lo stato di diritto e alcuni di essi includono l’accesso ai tribunali, la mancanza di corruzione, l’efficacia delle attività di polizia e la competenza istituzionale. 

L’Indice di Percezione della Corruzione (CPI) 2020 pubblicato oggi da Transparency International classifica l’Italia al 52esimo posto sui 180 Paesi oggetto dell’analisi. Il nostro Paese, dunque, pur mantenendo il punteggio (53) attribuitogli nell’edizione 2019, perde una posizione in graduatoria. 

Il CPI 2020 segna un rallentamento del trend positivo che aveva visto l’Italia guadagnare 11 punti dal 2012 al 2019, pur confermandola al 20esimo posto tra i 27 Paesi membri dell’Unione Europea. Danimarca e Nuova Zelanda continuano ad attestarsi tra i Paesi più virtuosi, con un punteggio di 88. In fondo alla classifica, Siria, Somalia e Sud Sudan, con un punteggio, rispettivamente, di 14, 12 e 12. 

Gli Stati Uniti sono arrivati ​​solo al 25esimo posto con un punteggio di 67, la sua peggior performance dal 2012. Transparency International attribuisce questo al suo pacchetto di aiuti Covid-19 senza precedenti da $ 1 trilione che “ha sollevato gravi preoccupazioni contro la corruzione e ha segnato un significativo ritiro dalle norme democratiche di vecchia data che promuovono la responsabilità governo.” 

Come si manifesta la corruzione

Molti fenomeni di corruzione riguardano le gare di appalti pubblici e privati, soggette per legge a bandi d’asta, con l’obiettivo di migliorare la qualità e ridurre i costi. Con la corruzione vengono modificati illegalmente i risultati delle gare, che molto spesso portano ad un danno sociale ed economico per la collettività, con ritardi per il completamento dell’opera o addirittura al caso limite in cui quest’ultima non verrà mai compiuta. Si assiste anche alla violazione del principio della libera concorrenza.

Importante è la distinzione tra corruzione e concussione. Per corruzione si intende un accordo tra il privato (proponente) ad un pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio il quale accetta. Per concussione, invece, è il pubblico ufficiale che sfrutta la sua posizione e costringe il privato a corrispondere denaro o altre utilità in cambio di favori illeciti. 

Oggi molto spesso vediamo servizi giornalistici, serie tv, documentari che raccontano come la corruzione nasce e quali danni crea ai sistemi in cui entra prepotentemente a farne parte. Alcuni sostengono che questi possono essere diseducativi, che possono indurre ad emulare, soprattutto ai più giovani, quelle pratiche corruttive messe in atto sia da enti pubblici che da enti privati. 

E’ un paradosso, come cita anche il cantautore Caparezza nella canzone “Come Pripyat” del suo ultimo album Exuvia: “A trent’anni da Capaci, vedi, sarà strano, ma il modello è diventato Genny Savastano”. 

Fonti: 

Niall McCarthy, “Where Corruption is Rampant”, 28 gennaio 2021, Statista, https://www.statista.com/https://www.statista.com/chart/16834/countries-and-territories-ranked-on-perceived-public-sector-corruption/ 

Susanna Ferro, “Indice di percezione della corruzione: l’Italia mantiene il punteggio ma perde una posizione”, 28 gennaio 2021, https://www.transparency.it/https://www.transparency.it/stampa/indice-percezione-corruzione-cpi-2020