Sapi: un’azienda rigeneratrice

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Si pensi che ogni anno in Italia circa 30 milioni di cartucce a getto d’inchiostro e dieci milioni di cartucce toner finiscono nelle discariche. 

È possibile applicare un modello sostenibile e green anche al mondo delle stampanti e delle fotocopiatrici? La riposta è sì e lo testimonia Sapi, un’azienda completamente made in Italy, che si occupa di rigenerare cartucce toner per stampanti laser e copiatrici digitali, oltre che stampanti e copiatrici.

Sapi: un pò di storia

L’azienda nasce nel 1993 a Nerviano, un comune italiano della città metropolitana di Milano e nel 2007 lancia sul mercato una nuova linea di cartucce laser a colori di altissima qualità, disponibile con il marchio Calligraphy.

La mission aziendale è recuperare le cartucce toner ormai esauste, che sarebbero destinate allo smaltimento, dando loro una seconda vita. Il gruppo Sapi ha realizzato un vero e proprio modello di economia circolare, diventando così leader mondiale nella rigenerazione di cartucce toner e nel ricondizionamento di stampanti e fotocopiatrici. L’azienda è infatti tra le prime 5 produttrici di cartucce riciclate in Europa e tra le prime 10 al mondo.

Quanto è green una cartuccia?

La produzione di una cartuccia completamente nuova richiede l’utilizzo di circa 4 litri di petrolio, quindi un quantitativo abbondante di materia prima. L’utilizzo di prodotti green invece permetterebbe di risparmiare energia e di conseguenza ridurre le emissioni di gas serra in atmosfera. 

In quest’ottica, il gruppo Sapi ha condotto uno studio LCA con LCA lab, uno Spin off di Enea e in collaborazione con l’Università di Modena e Reggio Emilia e ha potuto infatti confrontare una cartuccia originale e una cartuccia rigenerata Calligraphy

Lo studio è stato condotto sull’intero ciclo di vita del prodotto e l’analisi di impatto ambientale ha confermato che utilizzare una cartuccia Sapi riduce di circa l’83,39 % il danno ambientale. 

La continua ricerca e innovazione ha permesso all’azienda di ottenere la certificazione Remade Italy, che attesta la conformità delle proprie cartucce toner rigenerate ai Criteri Minimi Ambientali (CAM). 

Non solo cartucce green

Il gruppo Sapi non è solo specializzato in cartucce rigenerate, ma nel 2017 ha iniziato l’attività di rigenerazione di stampanti e copiatori. Per stampante ricondizionata o rigenerata, in inglese chiamata refurbished, si intende una stampante sottoposta ad un’attentae e approfondita revisione con sostituzione delle componenti usurate e reimmessa sul mercato. 

Come per le cartucce, anche le stampanti marchiate SAPI sono state sottoposte a un’analisi LCA. In questo caso l’analisi è stata condotta da SFC International; lo studio ha dimostrato come la rigenerazione delle stampanti abbia sicuramente un impatto minore rispetto all’acquisto di una stampante tradizionale.  

Dallo studio si evince come una stampante nuova emetta in atmosfera circa 70 kg di CO2 equivalente e necessita di 23 mdi acqua, mentre una stampante ricondizionata riduce significativamente le emissioni in atmosfera di circa 1/3 e inoltre richiede un quantitativo di acqua ridotto (circa 7 m3). 

Il gruppo Sapi si occupa attivamente per migliorare i propri prodotti e per garantire qualità, efficienza e sicurezza, avendo sempre un focus importante sulla sostenibilità non solo ambientale, ma anche etica e sociale.