Più energia pulita per tutti

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L’obiettivo 7 dell’Agenda 2030 sottolinea l’importanza di accesso a un’energia completamente moderna, affidabile e sostenibile. 

L’energia è una tra le principali cause di cambiamento climatico, infatti circa il 60% di emissioni di gas serra sono dovute all’utilizzo di energia. 

Un’energia poco sostenibile

Il ricorso a tecnologie inefficienti e non sicure e a combustibili non puliti incide infatti sulla quantità e sulla qualità dei consumi energetici; determinando importanti costi sociali, economici e ambientali, non solo in termini di progressivo impoverimento delle risorse energetiche a esaurimento, ma anche in termini di rischi per la salute legati all’emissione di gas nocivi. 

La disparità energetica è un fattore predominante, infatti circa 1 persona su 5 non ha ancora accesso a moderni mezzi elettrici. Da questo punto di vista si osserva un’elevata disparità di opportunità tra Paesi più o meno sviluppati e in particolar modo tra zone urbane e rurali. 

Cosa vuol dire energia pulita?

Con il termine “energia pulita” si fa riferimento a un’energia proveniente da fonti energetiche inesauribili e rinnovabili, che rappresentano un’ottima alternativa alle fonti di energia poco sostenibili, come ad esempio quelle provenienti da combustibili fossili. 

Sono considerate energie pulite quella solare, eolica, idroelettrica e geotermica; l’utilizzo di queste fonti di energia permette di avere non solo vantaggi da un punto di vista ambientale, quindi riduzione di COemesse derivante dai processi di produzione, ma un vantaggio anche economico, in quanto l’utilizzo di questo tipo di energie permette un risparmio nel medio periodo.  

Il contributo delle fonti rinnovabili al consumo energetico risulta molto variabile a livello geografico, in relazione sia a fattori ambientali e meteo-climatici (diversa disponibilità di risorse),sia alla disparità delle politiche di sostegno e investimento adottate nei vari Paesi nel corso del tempo.  

L’energia e l’Unione Europea

Il potenziamento delle fonti rinnovabili costituisce un’importante priorità per l’Unione Europa, legata all’esigenza di decarbonizzare l’economia. Il pacchetto Clean Energy for all Europeans approvato nel 2016 in vista degli impegni in materia di cambiamento climatico, prevede che gli Stati Membri adottino un Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC), in cui si definiscano gli obiettivi che il Paese si impegna a raggiungere per contribuire ai target europei. 

Nel 2018 la quota complessiva di energia da fonti rinnovabili (settori elettrico,termico e trasporti), sul consumo finale lordo di energia, è pari in Italia al 17,8%. Pur non potendo contare su una consolidata tradizione di produzione da rinnovabili come quella dei Paesi nord-europei, l’Italia si attesta comunque su livelli in linea con la media europea.