Il riciclo del vetro

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Il vetro viene prodotto a partire da sabbia silicea, è una materia prima abbondante ed economica che si trova facilmente sulla Terra. 

La produzione del vetro prevede la fusione della sabbia silicea per riscaldamento a una elevata temperatura. Le due principali qualità del vetro sono la sua trasparenza ottica e la relativa facilità con cui può essere fabbricato. 

È un materiale che trova applicazione in diversi campi, grazie anche alla sua elevata inerzia chimica. Grazie alla sua natura può essere rifuso infinite volte e questo permette un significativo risparmio in termini di energia e di materia prima. 

Le fasi del riciclo del vetro

Il vetro ha il vantaggio di essere un materiale riciclabile al 100%. La prima fase del processo di riciclo parte dal cittadino. Affinché il vetro possa essere riciclato, è importante che avvenga una corretta raccolta differenziata. Il percorso verso il riciclo prevede un’operazione di selezione presso un impianto di trattamento specializzato.

Il rottame in vetro viene selezionato in modo adeguato, vengono infatti separati da esso tutti i corpi estranei come parti di grosse dimensioni, parti in plastica, pietre, corpi ferrosi e non ferrosi e corpi magnetici. Il vetro, così separato, non è più un rifiuto, ma rappresenta una vera e propria materia prima seconda

Infatti, dopo l’operazione di cernita e vagliatura, il vetro viene trasportato nell’impianto di vetreria, dove viene fuso e quindi pronto per essere utilizzato per la produzione di nuovi prodotti. 

Il vetro e le sue applicazioni

Il vetro può avere applicazioni sia in ambito industriale che domestico. Viene utilizzato come contenitore di bevande, alimenti, farmaci, cosmetici. E’ usato negli edifici, in interni ed esterni oppure trova applicazione come vetro artistico negli oggetti d’arte, di arredo o design.  

L’Italia seconda in Europa nel riciclaggio del vetro

A livello nazionale, esiste un consorzio di filiera chiamato CoReVe (Consorzio Recupero Vetro), che si occupa di gestire i rifiuti in vetro provenienti dalla raccolta differenziata.  

Il nostro Paese ricicla oltre un milione e mezzo di tonnellate di vetro, davanti all’ Italia c’è solo la Germania.  

Il vantaggio del vetro è che può essere riciclato fino a circa sette volte, in questo caso il materiale non è più grezzo e quindi nel processo di fusione si possono utilizzare temperature di fusione più basse; ciò permette di ridurre l’impatto ambientale del processo produttivo.