Il buy back di IKEA©

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Ikea ha dato la possibilità ai propri clienti di restituire i suoi mobili usati all’azienda, restituendo dei buoni spesa da utilizzare per gli acquisti futuri e al contempo dando una nuova vita ai vecchi mobili.

Un’iniziativa che conferma nuovamente l’impegno del colosso svedese per un futuro più sostenibile.

Il colosso svedese ha lanciato in 27 nazioni di cui anche l’Italia il servizio Buy Back: l’iniziativa prevede la possibilità di restituire mobili di seconda mano in cambio di buoni da poter spendere entro 2 anni dal rilascio per futuri nuovi acquisti Ikea©. Il mobile viene valutato da un addetto e il valore del buono varia in base alle condizioni con cui il mobile viene consegnato.

In Italia il servizio è stato lanciato fra novembre e dicembre 2020 – in concomitanza con il Black Friday – e si presenta sia come un progetto virtuoso di economia circolare e sia come un ottimo programma fedeltà.

Da un lato abbiamo la volontà di puntare sul riciclo e riuso di vecchi oggetti abbracciando dunque una logica anti-spreco e dall’altro invece abbiamo un beneficio per il consumatore: sia per chi vende sia per chi acquista prodotti di seconda mano di buona qualità ma ad un prezzo inferiore.

Per un pianeta migliore

Ikea© non è nuova ad azioni in materia di sostenibilità ed economia circolare.

Difatti già nel 2019 aveva lanciato un servizio di seconda mano così come l’introduzione del catalogo digitale per utilizzare meno carta per le brochure.

Anche la campagna di comunicazione riconferma questo messaggio e che attraverso i piccoli gesti quotidiani possiamo cambiare il Pianeta.

Il servizio Buy Back apre dunque un nuovo circolo positivo sia per i consumatori, sia per l’azienda ma soprattutto per ambiente.

Fonti:

“Ikea ricompra i mobili usati: come funziona il programma Buy Back”, 14 ottobre 2020, https://tg24.sky.it/economia/2020/10/14/mobili-usati-ikea-buy-back