La Gigafactory più grande d’Europa

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A Scarmagno, in provincia di Torino, presso l’ex area Olivetti nascerà la più grande gigafactory d’Europa.  

Si tratta di un impianto completamente dedicato alla produzione e allo stoccaggio di batterie a ioni di litio per l’alimentazione di auto elettriche.  

Il progetto è stato presentato dalla startup Italvolt®, fondata dallo svedese Lasrs Carlstrom e prevede un investimento da 4 miliardi di euro per la prima fase del progetto che sarà completato entro la primavera 2024.  

Una scelta strategica

L’impianto avrà all’inizio una capacità di 45 gigawatt che destinerà a crescere fino a raggiungere 75 gigawatt. Italvolt® ha scelto la zona industriale dismessa dell’ex Olivetti per le sue caratteristiche tecniche e per la collocazione geografica particolarmente favorevole.

L’area si estende per ben 1 milione di metri quadrati ed è ben collegata con Torino e Milano. Di tutto il sito lo stabilimento occuperà 300 mila metri quadrati.

Le batterie a litio

La transizione all’elettrico ha richiesto una scelta sostenibile anche per le batterie utilizzate.  

In generale, le batterie servono a convertire l’energia chimica in energia elettrica attraverso una reazione chimica. Uno degli sviluppi che ha coinvolto il mondo delle batterie oggi, è quello delle batterie al litio. Il litio viene chiamato “oro bianco”, perché il suo prezzo è raddoppiato nel giro di due anni. 

Le batterie a litio rappresentano un ottimo sostituto delle comuni batterie alcaline, perché hanno una vita, durata ed efficienza maggiore. Si tratta di batterie ricaricabili e Si caratterizzano per la loro leggerezza e compattezza e, appunto, per la possibilità di essere ricaricate velocemente, a differenza delle loro colleghe al nichel.  

Italvolt® vuole dare una riposta all’industrializzazione green, con questo progetto infatti vuole garantire un futuro sostenibile anche all’industria automobilistica.