Insetti commestibili sostenibili

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Dal 1° gennaio 2018 è in vigore il Regolamento (UE) 2015/2283 sui nuovi alimenti (Novel Food).  Ad esempio, è possibile produrre e commercializzare alimenti a base di insetti presentando una richiesta di autorizzazione direttamente alla CE. 

Secondo un rapporto della FAO l’immenso fabbisogno di proteine della presente e futura popolazione potrà essere soddisfatto anche dagli insetti. 

La maggior parte degli insetti destinati all’alimentazione umana contiene pochi grassi e, oltre all’alta concentrazione proteica, sono ricchi di calcio, ferro e vitamina B12. 

Allevarli è molto più efficiente ed ecologicamente sostenibile. Basti pensare che per ottenere 1 kg di carne bovina è necessario impiegare mediamente 8 kg di mangime. Al contrario, per produrre 1 kg di grilli, sono sufficienti 2 kg di mangime. 

Senza considerare la grande quantità di acqua necessaria alla produzione di carne (occorrono più di 15.000 litri d’acqua per produrre un kg di carne bovina). 

La FAO sostiene da tempo che la produzione zootecnica è tra le maggiori minacce che l’ambiente deve fronteggiare. La produzione di carne, infatti, contribuisce per il 14-22% alle emissioni annuali di gas serra, più di industria e trasporti insieme.