Risparmio energetico nell’agricoltura 4.0

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La cosiddetta agricoltura 4.0 riguarda i progressi tecnologici per far fronte a due bisogni fondamentali del comparto agricolo moderno: migliorare la resa delle coltivazioni e rendere le stesse sostenibili riducendo i consumi energetici. 

Nonostante i numerosi vantaggi quali riduzione dei costi, miglior resa e maggior qualità del raccolto la scelta di soluzioni innovative e sostenibili in Italia copre soltanto l’1% della superficie coltivata complessiva. E’ quanto emerge da uno studio dell’Osservatorio Smart AgriFood della School of Management del Politecnico di Milano, e che quantifica il mercato italiano dell’agricoltura 4.0 in soli 100 milioni di euro. 

Secondo le stime, con importanti interventi di efficienza energetica e con l’utilizzo delle nuove tecnologie sarebbe possibile ottenere un risparmio energetico pari al 25% nell’irrigazione dei campi e del 20% nella trasformazione agroalimentare. Ciò garantirebbe un ritorno dell’investimento fatto in un arco di tempo non superiore agli 8 anni. 

Le nuove tecnologie applicate nell’agricoltura 4.0 consentono inoltre di mappare, incrociare e analizzare dati in materia di cambiamenti climatici, fattori ambientali e colturali al fine di ottimizzare il fabbisogno delle singole colture ottenendo un cospicuo risparmio energetico. 

Fonte: Osservatorio Smart AgriFood – Politecnico di Milano – https://www.osservatori.net/it/ricerche/osservatori-attivi/smart-agrifood