Il rame: un metallo sostenibile

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Il rame è un metallo rosato infatti viene chiamato “oro rosso” data proprio la sua colorazione, è il metallo utilizzato da più tempo dall’uomo.

È presente in natura sotto forma di minerale, è un materiale resistente alla corrosione e se combinato con altri metalli dà origine a diverse leghe metalliche. È un metallo facilmente riciclabile, può essere infatti riutilizzato diverse volte senza degradare le sue caratteristiche chimico-fisiche.  

Il rame ha un’elevatissima conducibilità elettrica e quindi può essere impiegato per il trasporto di energia elettrica in modo da migliorare l’efficienza di tutti i motori elettrici o dispositivi simili. Il rame infatti sta trovando un’importante applicazione nel settore dell’elettromobilità, è stato infatti considerato il componente rivoluzionario dei veicoli elettrici. 

Oltre a trasportare bene l’elettricità, il rame è in grado di condurre in maniera ottimale anche il calore, questa sua proprietà lo porta ad essere sfruttato nella produzione di pannelli solari, in cui il fluido da riscaldare passa attraverso dei tubi in rame anneriti. 

Trova applicazione anche in bioedilizia per la costruzione di coperture e facciate, questo perché il rame dura molto nel tempo, infatti arriva a durare anche cento anni e più. 

Grazie alle sue proprietà il rame è in grado di ridurre il consumo di energia e ottenere quindi un efficientamento da un punto di vista degli impatti ambientali.