Onde K e Sviluppo Sostenibile

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In economia, vi sono dei cicli che durano circa 50-70 anni e che si ripetono continuamente, indipendentemente da eventi straordinari come guerre o pandemie, realizzandosi autonomamente.

Stiamo parlando delle Onde Kondratiev, teoria economica sviluppata dall’economista russo Nikolaj Kondratiev, che prevede cicli più lunghi rispetto alle Onde Juglar (4-10 anni). La divisione effettuata si basa su quattro periodi (primavera, estate, autunno e inverno) in cui si alternano fasi ascendenti e fasi discendenti. 

Il comune denominatore di questi cicli è rappresentato dalle innovazioni. Secondo la maggior parte dei teorici possiamo identificare cinque Onde, che vanno dalla prima Rivoluzione Industriale fino ai giorni nostri: 

– Rivoluzione Industriale (1780); 

– Era del Vapore e delle Ferrovie (1830);

– Era dell’acciaio, dell’elettricità e dell’industria pesante (1880); 

– Era del petrolio, dell’automobile e della produzione di massa (1930); 

– Era dell’informatica e delle telecomunicazioni (1970). 

Secondo questa teoria, ci troviamo nella primavera della sesta onda Kondratiev. Infatti, secondo alcuni economisti l’uscita dalla crisi attuale potrebbe realizzarsi grazie all’affermazione di un nuovo ciclo basato su innovazioni legate alla green economy e, quindi, a uno sviluppo sostenibile.