Cosmetica sostenibile

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L’International Nomenclature of Cosmetic Ingredients (INCI), è la denominazione internazionale utilizzata per indicare in etichetta i vari ingredienti presenti in un prodotto cosmetico. 

Un tempo, l’attenzione era rivolta principalmente alle pubblicità e da ciò che queste promettevano riguardo ad un prodotto cosmetico. Da qualche anno e fino ad oggi, l’attenzione si è spostata notevolmente anche sugli ingredienti che costituiscono il prodotto finale. Sicuramente al primo posto c’è la ricerca di prodotti che facciano bene alla pelle, evitando il più possibile sostanze come siliconi e petrolati derivanti dalla raffinazione del petrolio. Questi sono utilizzati come filmanti, ovvero sostanze in grado di creare un film sulla pelle andando ad occludere i pori, determinando la formazione di imperfezioni. 

È necessario citare anche i parabeni, come altre sostanze presenti nei cosmetici ed accusate di essere cancerogene. In realtà questo non è dimostrato: è vero che hanno un’azione simile a quella degli estrogeni ma sono molto meno potenti degli estrogeni naturali. È importante la presenza dei parabeni nei cosmetici poiché, avendo proprietà antimicrobiche ed antifungine, permettono il mantenimento dei prodotti una volta aperti, evitando la crescita di microrganismi che possono provocare reazioni avverse. 

Le caratteristiche più ricercate sono, quindi, sicuramente prodotti formulati con ingredienti per lo più naturali e bio: oggi solo il 10% dei cosmetici presenti sul mercato italiano ha una certificazione bio ed è destinato a crescere. 

La crescita è determinata anche dall’impegno delle aziende nell’eliminare sostanze nocive e inquinanti dai cosmetici, per rispondere alle richieste dei consumatori sempre più sensibili al tema della sostenibilità. I prodotti necessariamente finiscono negli scarichi inquinando le acque, basti pensare ai dentifrici, ai saponi, agli shampoo, solo per citarne alcuni. Il miglioramento riguarda anche il packaging, il quale è costituito generalmente da flaconi di plastica; anche in questo caso sono molte le aziende che scelgono nuovi materiali idonei allo scopo e allo stesso tempo aventi un basso impatto ambientale. Una delle tante aziende impegnata in questo scopo è Skӧn Cosmetics© che utilizza materie biologiche e un packaging realizzato con canna da zucchero e a basso impatto ambientale.  

E i cosmetici scaduti? In circolazione sono ovviamente presenti ancora cosmetici con sostanze dannose per l’ambiente, per questo è fondamentale il corretto smaltimento che deve avvenire necessariamente nei raccoglitori dei farmaci scaduti.