Come funziona il sistema di raccolta rifiuti in Italia

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Quanti rifiuti gettiamo ogni giorno? Ma dove vanno realmente a finire, qual è il loro percorso? 

Andiamo per ordine, tutti i Comuni organizzano la raccolta differenziata e vendono i diversi materiali ai vari Consorzi di filiera. I Consorzi di filiera pagano questi rifiuti ai Comuni attraverso il CAC (Contributo Ambientale Conai) che è stato accreditato loro dal Conai

Nel caso della plastica il consorzio di riferimento è Corepla, il quale una volta ottenuto i rifiuti da riciclare, li invia ai centri di selezione privati pagando un corrispettivo per tonnellata. Nei centri di selezione la plastica potenzialmente riciclabile viene separata dai rifiuti destinati allo smaltimento. I polimeri separati vengono così venduti alle aziende di riciclo attraverso delle aste telematiche. 

I Consorzi di filiera gestiscono i rifiuti provenienti dalla raccolta differenziata, infatti sono quelli più vicini ai problemi di gestione dei rifiuti. I Consorzi dialogano e interagiscono con il Conai, facendo presente tutte le criticità relative allo svolgimento della loro funzione. Il Conai d’accordo con l’osservatorio nazionale dei rifiuti recepisce tutte le criticità provenienti dai Consorzi di filiera e attua una serie di norme di condotta che dovranno essere recepite da tutte le imprese produttrici di beni.