Five Goals: Lavoro

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Five goals: 5 obiettivi da raggiungere per migliorare la sostenibilità del sistema agroalimentare! 

Il terzo dei #fivegoals è incentrato sulla forza lavoro del comparto agroalimentare. La globalizzazione del settore agroalimentare e la nascita di centri di produzione sempre più grandi stanno generando un’offerta di lavoro sempre maggiore. Purtroppo ciò comporta che si verifichino situazioni di eccesso di manodopera per contenere i costi dei salari e spesso la forza lavoro è rappresentata da migranti (sia inclusi nei programmi di immigrazione, sia clandestini). Questo ha un impatto sociale assolutamente non indifferente: nel caso di migranti con permessi di soggiorno a tempo determinato questi non possono avere più di un datore di lavoro, e ciò facilità le azioni di sopruso a livello salariale, mentre nel caso di migranti non regolari il controllo di questa parte di forza lavoro avviene attraverso sistemi politici che hanno poco a che fare con il mercato. 

Questo modo di agire contrasta con le leggi di mercato che in caso di alta domanda garantirebbero  salari più elevati e di conseguenza maggiore produttività e qualità. Per questo motivo l’attuale gestione del lavoro nel settore agroalimentare non è affatto sostenibile ed è necessario ricercare ed attuare nuove strategie per evitare le riduzioni dei salari e il peggioramento delle condizioni di lavoro. 

Fonte: “Global Wage Report”, 2012/13, Wages and Equitable Growth – International Labour Organization https://www.ilo.org/global/research/global-reports/global-wage-report/2012/lang–en/index.htm