Il recupero dei farmaci validi non scaduti

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Siamo abituati a sentir parlare di spreco alimentare, di risorse naturali, ma non sempre ci rendiamo conto che lo spreco è un concetto strettamente collegato anche al settore farmaceutico. 

Cosa significa?

Capita molto spesso che un paziente venga sottoposto ad una terapia per un breve periodo di tempo, assumendo un determinato farmaco senza avere la necessità di consumare  totalmente la quantità preconfezionata del medicinale, in quanto non tutti sono ideati per contenere soltanto il giusto numero di compresse o capsule da assumere, per cui viene lasciato nella propria dispensa fino alla scadenza per poi essere eliminato correttamente o scorrettamente, e questo dipende dall’impegno e dalla sensibilità del paziente.  

In realtà, da qualche anno sono stati adottati dei sistemi per recuperare farmaci non ancora scaduti per dare la possibilità di accedervi a chi non ce l’ha e ne ha bisogno.  

Questo è possibile grazie a Banco Farmaceutico che, attraverso il progetto “Recupero Farmaci Validi non Scaduti”, permette di raccogliere i medicinali nelle farmacie, le quali si occupano in seguito di donare i farmaci. 

Per maggiori informazioni: https://www.bancofarmaceutico.org