La gerarchia dei rifiuti

Tempo di lettura stimato: 2 minuti

La gerarchia dei rifiuti è un concetto introdotto dalla direttiva CE 2008/98 che stabilisce un quadro giuridico per il trattamento dei rifiuti al fine di tutelare la salute umana e proteggere l’ambiente. L’ordine gerarchico  è il seguente: 

1. Prevenzione: durante le fasi di produzione sono messe in atto una serie di attenzioni per evitare la produzione di rifiuti; 

2. Preparazione per il riutilizzo: prolungamento della vita utile;

3. Riciclo: recupero di vari materiali (plastica, vetro ecc.);

4. Altre forme di recupero: recupero di energia, biomasse, termovalorizzazione; 

5. Smaltimento: conferimento in discarica.

Le fasi sono consequenziali: se non si riesce nella fase iniziale della prevenzione si procederà con il riutilizzo, se il riutilizzo non è possibile si prosegue con il riciclo, se il riciclo tal quale non è attuabile si agisce con altre forme di recupero. Se non sono possibili forme di recupero di alcun genere si procede allo smaltimento. 

La sostenibilità del sistema è ovviamente minima a livello dello smaltimento ed è crescente man mano che ci si avvicina alla prevenzione, dove la sostenibilità è massima. 

Fonte: Direttiva 2008/98/CE e successive modifiche, ultimo aggiornamento 22 giugno 2020, www.eur-lex.europa.eu, https://eur-lex.europa.eu/legal-content/IT/TXT/?uri=LEGISSUM%3Aev0010